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SP500 - ANALISI TECNICA E PREVISIONI SECONDO TRIMESTRE

Aggiornamento: 6 giu


Benvenuti a un nuovo articolo sul mio blog dedicato ai mercati finanziari! Oggi ci concentreremo sull'analisi tecnica dell'indice SP500 e sulle previsioni per il secondo trimestre del 2023. Come sempre, il mio obiettivo è fornirvi un'analisi accurata e approfondita, tenendo conto delle dinamiche di mercato e dei segnali rilevanti.

In queso articolo esamineremo l'indice tramite l'analisi tecnica basata su tre prospettive: una prima basata sui volumi, la seconda basata sui range di prezzo e l'ultima relativa a punti pivot. Questo approccio combinato ci consentirà di cogliere un quadro più completo del mercato e di offrire previsioni più affidabili per il trimestre avvenire.

Continuate a leggere per scoprire le mie opinioni e le previsioni sull'andamento dell'indice nel secondo trimestre di quest' anno e su come questi fattori potrebbero influenzare le vostre decisioni di investimento. Buona lettura!

ANALISI TECNICA SP500 BASATA SUI VOLUMI


Andando dapprima ad utilizzare un volume profile composto sullo storico (a destra) ed uno relativo allo scambio avvenuto durante il primo trimestre di quest'anno (a sinistra), andremo anzitutto ad analizzare i livelli di maggiore rilevanza. Il primo trimestre di quest'anno ha visto una distribuzione abbastanza bilanciata dei volumi scambiati con prezzi che evolvono in trading range tra 4208,50 e 3814,50 punti.


Il profilo della campana di distribuzione é di fatto a forma di "D" e vede un VPOC trimestrale a 4003 , delimitato dalla Value Area High (VAH) a 4101 e dalla Value Area Low (VAL) a 3908 (evidenziata in azzurro). Questa é l'area con maggiore scambio dell'anno. Il VPOC storico a seguito della chiusura del primo trimestre é aggiornato a 3965 punti.


Osserviamo poi nel grafico due nodi composti a bassi volumi calcolati sull'intero storico dell'indice, rispettivamente a 4265 e 3715 punti.


In sintesi, i nodi a basso volume possono essere utili per individuare potenziali zone di supporto o resistenza nel mercato, poiché rappresentano livelli di prezzo a cui gli operatori hanno mostrato scarso interesse in passato. Pertanto, queste aree potrebbero essere associate a rapidi movimenti del prezzo, quando il mercato attraversa queste zone con facilità a causa della mancanza di liquidità o interesse da parte degli investitori. I nodi ad alto volume (VPOC in primis) sono altrettanto utili per individuare aree di interesse nel mercato e possono fungere da indicatori di possibili inversioni di trend o aree di consolidamento nei trimestri avvenire.


L'inizio del secondo trimestre vede già i prezzi trovare un primo importante supporto sulla Value Area High (VAH) dei primi tre mesi in area 4100.



Analisi volumetrica indice SP500
Analisi volumetrica indice SP500


ANALISI TECNICA SP500 BASATA SU KEY RANGES

L'analisi dei range dei prezzi (o average range) è un metodo che utilizzo per valutare la volatilità e il comportamento di qualsiasi asset finanziario. In questo contesto, il range dei prezzi si riferisce alla differenza tra il prezzo massimo e il prezzo minimo raggiunti dall'indice durante il primo trimestre dell'anno. Come già menzionato nel paragrafo precedente, vediamo massimi a 4208,50 e minimi a 3814,50 punti. Pertanto, il range descritto dai prezzi nei primi tre mesi é di 394 punti.


L'average range, invece, è la media dei range di prezzo osservati in un determinato numero di periodi (trimestri per questa analisi). Solitamente utilizzo un periodo di 10 trimestri per avere una visione più chiara della volatilità recente di un titolo.

In particolare, la media dell'indice calcolata sugli ultimi 10 trimestri é di 544 punti.

Questo ci fa capire che la volatilità dei prezzi é in calo rispetto alla media.


Nel grafico impostato su timeframe trimestrale mostrato sotto, possiamo osservare due key range molto importanti per questa analisi: a) L'impulso rialzista a sinistra (key range 1) che ha proiettato i prezzi dai minimi del periodo Covid ai massimi del 2022 (2179 - 4804).

b) L'impulso ribassista a destra (key range 2) che ha proiettato i prezzi dai massimi ai minimi del 2022 (4808 - 3502).


Questo due impulsi vengono definiti key range di riferimento dal momento che vedono una struttura di massimi e minimi ben descritta dalla price action.

Tramite l'analisi dei livelli chiave dei due impulsi cerchiamo di fare una previsione di andamento dei prezzi nel secondo trimestre di quest'anno, e perché no anche dei periodi successivi.

I livelli chiave di un key range sono il 50% (midpoint), i massimi e minimi (high e low) e le varie estensioni dei range, soprattutto 25%, 50% e 100%. Questi sono tutti livelli in cui i prezzi possono facilmente trovare supporto o resistenza.

E' importante anzitutto osservare come i minimi del 2022 (ultimo trimestre dello scorso anno) coincidano con il midpoint del primo key range (3492 punti). I prezzi hanno trovato i minimi proprio sul supporto più evidente durante la fase ribassista dell'anno passato. La ripartenza che stiamo osservando quest'anno descrive di fatto il pullback da questo livello. Possiamo dunque asserire che il primo test del midpoint ha visto una reazione bullish di chiara difesa. Analizzando poi il key range 2, notiamo come i prezzi siano già arrivati a testare il midpoint di riferimento in area 4155. Questo setup ci mette dunque di fronte a due possibili scenari:

a) I prezzi trovano resistenza sul midpoint e tornano a testare i minimi a 3502: personalmente credo che questo possa essere lo scenario più plausibile tenendo conto della struttura di mercato instauratasi dagli inizi del 2022 ed una situazione geopolitica che resta ad ogni modo molto incerta.

b) I prezzi beneficiano ulteriormente di questo pullback o impulso rialzista di breve termine per tornare addirittura a testare i massimi del 2022 in area 4808: meno probabile a mio avviso rispetto al primo scenario, perlomeno nel secondo trimestre di quest'anno.

Analisi dei range chiave dei prezzi  indice SP500
Analisi dei range chiave dei prezzi indice SP500

ANALISI TECNICA SP500 BASATA SU PIVOT POINTS


Concludo la mia analisi sul Future esaminando le relazioni tra i vari pivot points che utilizzo solitamente, partendo dal Central Pivot Range o CPR.

Facendo sempre riferimento al trimestre appena chiuso, notiamo subito che la relazione tra i CPR dei due trimestri é higher. Ciò significa che il bias per i tre prossimi mesi é rialzista dal momento che sia chiusura di Marzo che apertura di Aprile sono localizzate al di sopra del Top Pivot (base alta del CPR). Il Camarilla Pivot L3 è collocato all'interno del CPR in area 4030. Questo livello attirerà l'attenzione di investitori bullish pronti a difendere l' eventuale pullback in questa zona. La larghezza del CPR corrente é nella media degli ultimi 10 trimestri, pertanto non riesco a sbilanciarmi sulla volatilità attesa dei tre mesi che ci aspettano.

Come detto in precedenza, un rimbalzo dei prezzi da area 4155 (midpoint key range 2), potrebbe scaturire in una discesa verso area il midpoint del trimestre precedente (4012) se non addirittura verso i minimi a 3814.

Un' ulteriore estensione ribassista potrebbe trovare difesa bullish in area 3710 dove troviamo sia Camarilla L5 che l'estensione del 25% del primo trimestre, di fatto un punto di confluenza molto importante.

Qualora contrariamente i prezzi fossero supportati da forza rialzista come già osserviamo dalla metà di Marzo, potremmo assistere ad un test dei massimi a 4208,50. Se essi dovessero essere rotti a rialzo, l'area da tenere d'occhio sarebbe quella dei 4300, dove si collocano R1 ed estensione 25% del primo trimestre, ennesima zona di confluenza.



Analisi dei livelli pivot indice SP500
Analisi dei livelli pivot indice SP500



ANALISI TECNICA SP500 BASATA SU LIVELLI CHIAVE


Dopo l'esamina affrontata in queste tre sezioni, concludo riassumendo nella tabella sottostante i livelli chiave da tenere monitorati durante il periodo Aprile-Giugno:

LIVELLO DI REAZIONE RIBASSISTA

AREA

LIVELLO DI REAZIONE RIALZISTA

AREA

Midpoint Key Range 2

4155

VAH 1o Trimestre

4100

Massimi 1o Trimestre

4208

L3 + Midpoint 1o Trimestre

4012-4030

Nodo composto a

basso volume

4265

VPOC Storico

3965

R1+25% Ext.

1o Trimestre +

Massimi/R1/H4

2o Semestre 2022

4295-4325

VAL 1o Trimestre

3908

Minimi 1o Trimestre

3814

L5 + 25% Ext. 1o Trimestre

3710

Questi livelli chiave possono essere utili per comprendere la struttura del mercato e identificare potenziali punti di entrata e uscita per le vostre operazioni nel secondo trimestre dell'anno. Come sempre, è importante considerare il contesto generale del mercato, inclusi gli eventi geopolitici, gli indicatori economici e le performance individuali delle aziende, poiché questi fattori possono influenzare la direzione e l'entità dei movimenti di mercato.


Ricordate che l'analisi e le previsioni di mercato non sono una garanzia di performance future, ed è essenziale condurre le proprie ricerche e considerare la propria tolleranza al rischio prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Rimanete informati, monitorate il mercato e utilizzate i livelli chiave forniti in questa analisi per guidare il vostro processo decisionale.


Buona fortuna per le vostre operazioni di trading nel secondo trimestre del 2023!




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